domenica 19 agosto 2012

Di case e matrimoni.....



Sarà deformazione professionale ma stavo pensando a come il matrimonio assomigli tanto ad una casa.
Sì proprio ad una casa.
Quando decidi di costruirla sei pieno di entusiasmo, affronti qualsiasi difficoltà che incontri durante il progetto e la costruzione, superi momenti difficili e se proprio quel particolare non va trovi subito una "variante in corso d'opera" che comunque ti piace.
Per quanto sia faticoso, il lavoro viene pienamente ripagato a fine cantiere.
E lì, quando vedi l'opera terminata, la "tua" casa, costruita con impegno e sacrificio, la soddisfazione non ha paragoni.
Poi ci vai ad abitare, ti rendi conto che magari qualche particolare poteva venire meglio ma è la tua, hai lottato per farla e vuoi godertela fino in fondo. Ovunque vai vedi mobili e oggetti e pensi subito 'starebbero bene nel mio salotto\camera ecc....' perchè ti piace renderla ancora più bella e più tua.
Poi arriva un momento che non ci pensi più come prima. Non ci fai più caso, in fondo è "solo" la tua casa, come se ci fosse sempre stata.
Così dopo un po' la casa inizierà ad avvertire i segni del tempo: muri crepati, le finestre non si chiudono bene, le piastrelle scheggiate.......E arriva il giorno che la guardi e non ti piace più, non la senti più tua.
E magari passi davanti ad un'altra casa, bella, bellissima, almeno così sembra da fuori, con un bel cartello colorato che dice che è in vendita. E allora.....2+2=4......la tua non la senti più tua, è vecchia, un po' logora.....quella invece......
La scelta è troppo facile e......ingiusta!
Non ricordi più il momento in cui hai deciso di progettare e costruire la tua casa? Non ti ricordi più quanto lavoro, tempo, dedizione hai speso per realizzarla? A quanta soddisfazione e gioia ti ha dato? A quanto ti piaceva?
Forse bastava solo un po' di stucco e pittura, magari un divano nuovo e sarebbe ritornata all'antico splendore. Perchè è giusto che la nostra casa cambi insieme a noi. Ma così ci vorrebbe impegno e forza di volontà, ci sarebbe da rimboccarsi le maniche, da sudare. Ma chi te lo fa fare quando l'altra casa "sembra" bella e nuova?
Ecco perchè matrimoni e case si somigliano. Il matrimonio, come la casa, ha bisogno di manutenzione, non dico quotidiana ma comunque costante. Ha bisogno di rinnovarsi mantenendo comunque inalterata la struttura.
Adesso smetto.......il caldo mi ha fuso gli ultimi neuroni buoni......sono diventata una psicogeometra......

2 commenti:

  1. Il paragone calza benissimo. E' vero entrambe le cose hanno bisogno di costanti manutenzioni. L'amore va costruito, giorno dopo giorno, con cemento e fatica. Costruire l'amore o il matrimonio impone lo stesso lavoro del decostruire e del ricominciare. Comw la metti la metti, tocca sempre lavorà!!
    Raffaella

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  2. Che bella questa cosa...sei proprio una gran psicogeometra!

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