venerdì 8 luglio 2016

La cazzata della prova costume

Vivo a 10 km dal mare, quindi la mia prova costume in realtà comincia con i primi caldi.
Che può essere giugno, ma anche fine aprile.
E non è giusto, perché chi vive in città e il mare lo vede solo una settimana ad agosto ha più tempo per prepararsi.
Io praticamente posso permettermi di essere ciccia bomba e cellulitica solo per i mesi invernali.
E non è mica facile.
Scherzi a parte sapete cosa penso realmente della prova costume e di queste stronzate in generale.
Ma ieri sera ho visto per l'ennesima volta la pubblicità delle compagnie telefoniche.
Orde di ventenni magre, toniche, col culo di marmo e le tettone all'insù. Ecco se io non vivessi vicino le spiagge penserei che se metto piede sul bagnasciuga farei la figura del cesso di turno a presentarmi in mezzo a quelle strafighe con il pareo che mi copre il culone (ndP: io sta cosa del pareo non l'ho mai capita, se c'hai il culone si vede anche se coperto dal tendone del circo...mah).
Ecco... la pubblicità mina la nostra autostima, ci fa vedere una realtà che non esiste.
Se stamattina andassi in spiaggia troverei nell'ordine:
- le anziane signore che passeggiano con l'acqua fino ai polpacci per le vene varicose, tutte intente a sparlare delle loro vicine di casa che chissà perché hanno sempre una figlia mignotta o un figlio spacciatore.
- Neo mamme con passeggino, piscinetta, secchiello, ombrellone, ventinove cambi, frigobar, bombe a mano e trick e track. Che anche se hanno dieci chili in più non si vede tanto sono sommerse di cose.
- Quarantenni che ancora non hanno saputo che i venti sono passati da un bel po', anzi sono raddoppiati. E continuano a mettere il tanga della stessa misura e dello stesso colore. Beata innocenza.
- Uomini e donne di tutte le età e di tutte le taglie. Alcune assomigliano veramente a quelle della pubblicità, ma, credetemi, sono la minoranza.
Vorrei lanciare un appello ai pubblicitari: lo so che il bello vende, è la dura legge del mercato.
Ma chi l'ha detto??
Fatevi un giro sulle nostre spiagge e per una volta, solo una eh, mostrate in tv la realtà.
Che non è poi così schifosa come sembra. :-)
Intanto vi lascio con il video di quella che reputo una delle migliori pubblicità di sempre...

5 commenti:

  1. Per me la prova costume significa più che altro sorreggere un pò l'impalcatura, poi tanto io rientro tra le mamme che in spiaggia sembrano stiano traslocando in più vivo a due ore minimo dal mare!!!!

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  2. A me preoccupa di più la prova stivale: ogni anno verso novembre il panico che la cerniera non salga sui miei polpaccioni... per il resto mi rifaccio a una vignetta di Facebook: sai come fare ad avere un corpo da spiaggia? 1) avere un corpo; 2)andare in spiaggia.

    Baci
    A.

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    1. La mia prova costume è: ricordarmi da un anno all'altro dove cazzo li ho ritirati i costumi!!!
      Cambio sempre posto!!
      Sabato mi sono resa conto che li avevo lasciati tutti in una valigia in cantina...dopo aver ribaltato armadi e cassetti per un'ora buona!
      Qundi l'ansia da prova costume viene dopo lo sbatti da caccia al costume.....magari così perdo anche qualche etto!!!!
      Comari, un bacio a tutte e due!!!
      PS: che culo vivere così vicino al mare!! Invidia a palate!!

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    2. Puff: l'unica cosa magra del mio corpo sono i polpacci...evvai!!!
      Impe: 1. ahahah!! Più che una prova costume è una caccia al tesoro! Vivere vicino al mare è veramente una figata, lo so. :-D
      Baci comari

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