lunedì 17 giugno 2013

E' morto il re!! Lunga vita al re!!!

Venerdì sera ho abdicato.
Mi sono tolta la corona da regina cattiva che deve comandare su tutto e tutti e l'ho gettata via.
Non mi è mai piaciuta, la corona.
Non l'ho mai voluta.
Me la sono ritrovata in testa senza manco accorgermene.
Non mi piace comandare, che poi il fatto che mi riesce bene non significa che provo piacere nel farlo.
Mi sono guardata dall'esterno.
Mi sono vista brutta, vecchia, incattivita e odiata dal popolo.
E chi me lo fa  fare?
Chi ha deciso la mia incoronazione? Io sicuramente no!
Non sono gli altri che mi avevano resa così.
Sono io che lo avevo permesso senza rendermi conto delle conseguenze.
Forse sembrava funzionare.
Forse.
Sembrava.
Ma Pat non era quella brutta regina cattiva.
Ho buttato la corona e l'ho anche dichiarato al "mio" popolo.
La notizia è stata accolta da un'ovazione, come dopo la caduta del peggior dittatore.
Ma davvero eravamo arrivati a quel punto??
Ho ceduto lo scettro a mio marito che per i primi dieci minuti si è pavoneggiato come la migliore drag queen al gay pride. Diego ballava e cantava in segno di liberazione.
O_o Wow, il mio regno resterà nella memoria per molti anni....
Non mi sono sentita dispiaciuta della cosa, direi piuttosto sollevata.
Le prime ore sono state un po' dure.
L'abitudine al comando è difficile da soffocare da un momento all'altro. Ma ci sono riuscita. E più passavano le ore e più mi sentivo libera.
Simone dopo i primi momenti di euforia ha capito cosa vuol dire "essere re".
Non significa solo comandare.
Significa avere la responsabilità delle azioni di altre persone.
Significa prendere decisioni non sempre facili.
Significa dover reprimere una sommossa scattata per una scelta non subito capita ma di cui si è sicuri del beneficio che porterà a tutto il popolo.
Significa dover essere duri in certe situazioni e permissivi in altre.
L'ho visto smarrito, il nuovo re.
C'ho anche un po' goduto, devo ammetterlo.
Vederlo in difficoltà mi ha fatto male ma sapevo che era l'unico modo per dargli una lezione e fargli capire il duro lavoro che c'è dietro una stupida corona.
Perché non si smette mai di essere regine. Anche senza corona.

8 commenti:

  1. Io, se lasciassi la corona a mio marito, se la perderebbe dopo 2 minuti e mezzo e mi chiederebbe con la sua beata faccia da gnorri "Dove hai messo la corona? l'avevo lasciata proprio qui..."

    RispondiElimina
  2. Ti capisco, cara Pat.
    La corona è difficile da portare e mai capita abbastanza.
    Però, lo devo dire, se decidi di tornare io vorrei fare la tua damigella. Un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche se sono cattiva come la regina di cuori di Alice?
      "TAGLIATELE LA TESTA!!!" Ahahahahah!!!!!
      Un bacione!

      Elimina
    2. Più cattiva sei più mi piaci!!! Tanto a me la testa ricresce se la tagli :p

      Elimina
  3. In effetti lo scambio di ruoli rende giustizia ai meriti di ognuno. Cerca quelli dell'essere suddita, almeno per un po' :-). Bacino, Pat

    RispondiElimina
  4. Ma lo sai che a me mi marito dice sempre:" Piky molla lo scettro!" ....???? ..... ma siamo sul serio così??!!?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noooooo....ci disegnano così!!!! ;-)

      Elimina