martedì 12 gennaio 2016

Il tuo profumo

Sono anni che lo cerco, ho provato anche a chiedere alle commesse e tutte mi guardavano come se fossi l'ultimo dinosauro.
Mi dicevano che "è una vita che non lo fanno più, ormai ci sono quelli nuovi...". Ho smesso anche di cercarlo.
Mi ero rassegnata a non poterlo sentire più.
Il tuo profumo.
L'unica cosa veramente in grado di spegnere il mio cervello e percorrere dei vicoli della mia anima che non credevo nemmeno di avere.
L'avevo preso come un segno del destino, 'Basta Pat, non ci devi pensare più, devi andare avanti'.
E così ho fatto. Sono andata avanti.
Dopo ogni giornata buia mi vieni a trovare nei miei sogni, come a farmi capire che tu mi pensi e mi sei sempre vicino. E non ti rendi conto di quanto questo mi faccia bene.
Ma il tuo profumo era un'altra cosa.
Era come se tu attraversassi di colpo tutte le mie cellule per poi esplodermi nel cuore. La migliore droga del mondo.
Ieri è stata una giornata un po' particolare, di quelle in cui avresti voglia di buttare tutto a puttane e chissenefrega.
Faccio un giro per calmarmi.
Già che ci sono mi fermo a comprare i detersivi, tanto per distrarmi.
E cosa vedo sullo scaffale in bella vista?
Il tuo profumo.
Quello che doveva essere fuori produzione da mille anni.
O forse lo è, ma in questo negozio vendono anche i reperti archeologici.
In mezzo alle mille incazzature, appena l'ho visto il primo istinto è stato sorridere.
Sei riuscito ad essermi vicino anche se non dormivo.
Sono stata avvolta dalla tua tenerezza, come i tuoi abbracci e i tuoi baci che non potrò mai dimenticare.
Ho pensato di comprarlo.
Invece non l'ho neanche annusato.
Ho avuto paura.
Che fosse troppo bello per essere vero.
Thank you. Forever.

4 commenti:

  1. Ti abbraccio cara.
    io ho una crema che "sa di nonna", la uso spesso.

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    1. L'olfatto sa accendere neuroni che gli altri sensi non sanno raggiungere. Va diretto dalla testa al cuore.
      Ma nenache una spruzzatina nell'aria???
      Un abbraccio profumato di ricordi

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    2. Aveva ragione Proust...

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  2. Che meraviglia Pat questo racconto...a volte li sentiamo così vicini come se fossero ancora qui, in quei momenti sto così bene e riesco a pensarlo su serio (che sono ancora qui).

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