giovedì 19 marzo 2015

Questione di palle

Diego è anomalo.
A scuola è il più bravo.
Secchione si diceva ai miei tempi.
Dotato, dicono i maestri.
Di un altro pianeta, dicono i compagni che hanno smesso di competere.
Certo ha delle capacità di suo, in più ci mette impegno e serietà.
Io faccio la splendida e penso che abbia preso da me.
Ma...
Di solito il secchione è il tipo mingherlino senza muscoli, che non pratica nessuno sport oltre gli scacchi. Che a ginnastica a scuola è una frana e viene deriso dagli altri.
Diego invece è un super sportivo.
O me l'hanno scambiato all'ospedale o avrà preso dal padre.
Ama qualsiasi tipo di sport.
Il calcio e il rugby prima di tutto, ma anche basket, atletica, pallavolo, corsa, bicicletta.
Qualsiasi. 
Pratica sport tutti i giorni ed è un tipo atletico.
A scuola si distingue anche in educazione fisica.

Praticamente la mutazione genetica di un nerd.

Meglio così, certo.
Il problema è che la mia vita è diventata una palla.
Un pallone precisamente.
Tondo o ovale poco cambia.
Ormai le mie giornate sono scandite dagli orari degli allenamenti.
La domenica mattina ci svegliamo prima del solito per andare alla partita.
In tv si vede solo ed esclusivamente sport (a riguardo ringrazio Sky per non farci perdere nemmeno un campionato di calcio da qui al Burkina Faso).
Io, che odio lo sport sopra ogni cosa, mi devo piegare al cospetto di una famiglia di sportivi.

Vi prego ditemi che un figlio nerd era peggio.

8 commenti:

  1. Un figlio nerd non lo so ma ti assicuro che averne uno che amava SOLTANTO lo sport e non aveva altri interessi prima dei 15 anni compiuti, è stata dura!
    Ho ancora il sedere quadrato e piatto dagli spalti dove passavo ooooore a seguire allenamenti e partite nei campetti più sperduti e partite di sport che non mi piacciono tuttora!!!
    Goditela quindi sta mutazione benedetta! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahhh i campetti sperduti!!! :-)

      Elimina
  2. Non lo so, cara, cosa sia peggio. Mio marito e' come tuo figlio. Ma se è quello che disidera poco ci possiamo fare. Se tuo figlio è felice così allora puoi sol accompagnarlo...ma l domenica fallo accompagnare da tuo marito!
    Raffaella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E no cara Raffaella, la domenica dobbiamo andare tutti insieme, mica posso mancare!!! :-)Comunque è vero: felice lui, felice io.

      Elimina
  3. Considera una cosa che se mio figlio sarà così, in casa ne avrò due perché marito è tale e quale! L'altra sera con l'ennesima partita in diretta alla tv hanno pure inscenato la sfida in salotto, e pure in divisa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah!!! Anche il mio salotto si trasforma spesso in campo da calcio, ma in divisa è stupendo!!!

      Elimina
  4. E ne hai solo uno, di figlio!!!!
    Comunque ai miei è venuto il trip degli scacchi. La sera prima di andare a letto si sfidano e, ti giuro, riescono a tirarsi mazzate anche quando giocano al gioco più innoquo del mondo!
    Comunque basta che incanalino la loro energia in qualunque attività positiva ed appagante!
    A proposito, com'è andata la partita, ieri??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ieri partita sotto la pioggia...una goduria!!! o_O

      Elimina